Il tour estivo di incontri con i finalisti del Premio Campiello ha fatto tappa, per il secondo anno consecutivo, a Bisceglie, il 7 luglio 2025, per un evento organizzato dall’Associazione “Borgo Antico”. La città ha accolto in Largo Castello gli autori finalisti della 63esima edizione del concorso di narrativa contemporanea promosso dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto, tra i più prestigiosi riconoscimenti letterari in Italia. Quella di Bisceglie è stata una delle tre tappe pugliesi del tour, dopo quelle nel Sud della regione (Brindisi e Alberobello).
Nel corso dell’evento, rivelatosi un grande successo di pubblico, con oltre cinquecento spettatori, i protagonisti della serata hanno condiviso i dettagli delle loro opere e le loro esperienze, intervistati dalla vicedirettrice del TG2 Maria Antonietta Spadorcia. L’evento è stato ulteriormente arricchito dalle letture dell’attore biscegliese Mauro Racanati, che ha dato voce ai testi con trasporto e sentimento.
L’evento ha offerto agli appassionati di letteratura l’opportunità di approfondire le tematiche e le storie dei romanzi finalisti, creando un dialogo diretto tra autori e lettori. È infatti proprio grazie alla qualità della sua proposta, che il Premio Campiello continua a essere un punto di riferimento nel panorama letterario italiano, valorizzando il talento degli scrittori e portando alla ribalta opere di grande spessore. Non è quindi un caso che ancora oggi, a 63 anni dalla prima edizione, il riconoscimento letterario promosso dalla Fondazione Il Campiello si ponga come propria missione principale quella di uscire dai palazzi chiusi della cultura per incontrare i lettori nelle piazze, nei teatri e nei luoghi più suggestivi del nostro Paese.
Il pubblico di lettori ha potuto così conoscere e approfondire le opere dei cinque scrittori selezionati: Marco Belpoliti con “Nord Nord” (Giulio Einaudi Editore), Wanda Marasco con “Di spalle a questo mondo” (Neri Pozza), Monica Pareschi con “Inverness” (Polidoro), Alberto Prunetti con “Troncamacchioni” (Giangiacomo Feltrinelli Editore) e Fabio Stassi con “Bebelplatz (Sellerio Editore). Una cinquina di romanzi che rappresenta il meglio della narrativa contemporanea, oltre che un invito a interrogarsi sul presente e sul futuro che desideriamo costruire come comunità. Gli autori finalisti, infatti, con le loro storie, indagano le molteplici sfumature dell’animo umano, le contraddizioni del tempo in cui viviamo, le aspettative e le speranze che ci accomunano.
Ascoltare dalla loro voce i conflitti e i contrasti che animano le loro opere, ha permesso di cogliere le risonanze che consentono ai cinque testi di vibrare all’unisono quando presentati sullo stesso palco. Una cinquina che, come ricordato da Giorgio Zanchini, Presidente della Giuria dei Letterati, “non è solo testimonianza del nostro tempo, ma offre lenti acute e talvolta anche spietate per comprenderlo, offrendo un contributo tangibile alla qualità del dibattito pubblico e, in ultima analisi, alla vitalità della nostra democrazia”. Libri che rappresentano una letteratura non standardizzata, che combattono l’omologazione imposta dalle logiche commerciali e affermano il ruolo della letteratura in un mondo in preda al caos. Opere scritte da cinque autori tra i più stimati del panorama letterario italiano, che hanno potuto conoscere la città di Bisceglie ed elogiare la grande accoglienza ricevuta direttamente dal palco di Largo Castello.
Come sottolineato da Davide Piol, Componente del Comitato di Gestione del Premio Campiello, ospite a Bisceglie, il tour dei finalisti nasce dalla voglia di «portare la cinquina finalista in tutta Italia, da nord a sud, alimentando un dialogo vitale e diffondendo il piacere della lettura, rendendo la letteratura un patrimonio realmente condiviso. Unire, quindi, l’eccellenza letteraria all’anima dei territori». Rinunciare ai rituali e alle cerimonie con la voglia di far conoscere a un pubblico vasto ed eterogeneo, e specialmente ai più giovani, libri capaci di rappresentare il meglio della narrativa contemporanea, oltre che un invito a interrogarsi sul presente e sul futuro che desideriamo costruire come comunità.
La tappa biscegliese del tour dei finalisti del Premio Campiello è stata organizzata in collaborazione con Fondazione Il Campiello e con il patrocinio di Comune di Bisceglie e Camera di Commercio di Bari. E con la collaborazione Confcommercio Bisceglie, Vecchie Segherie Mastrototaro, Assohotel, Assolocali, Pro Loco Bisceglie, Circolo Unione Bisceglie, Orchestra Sinfonica Federiciana, Società Operaia Di Mutuo Soccorso Roma Intangibile, Politeama Italia, Associazione Extra Alberghieri Bisceglie.